uff1La procedura “New Data Source” in DataTime, è una semplice join arbitraria che porta alla creazione di un tabellone molto utile per la produzione dei report. Una volta creata la nostra tabella di riferimento grazie all’operazione Slice & Dice definiremo i confini dell’analisi alle sole parti che ci interessano.

Ora vediamo nello specifico quali sono le procedure da seguire per la creazione di un nuovo Data Source dopo l’installazione del software:

  1. 1. Cliccare su SELECT PROJECT
  2. 2. Accedere alla schermata NEW COLLECTION, che ci offrirà una lista di applicativi per database a cui accedere. ( in aula il più usato è stato il DB Northwind di Access)
  3. 3. Aprire un NEW DATA SOURCE si aprirà la finestra DataSource designer, in cui verranno mostrate tutte le tabelle facenti parte il nostro DB.
  4. 4. Trascinare sulla destra le tabelle per espanderle mostrandone i contenuti
  5. 5. Cliccare col tasto destro del mouse, selezionare la voce Map DBMS Relationships on Objects on Designer Panel, grazie alla quale si ha evidenza delle relazioni direttamente esistenti tra i vari attributi delle tabelle selezionate.
  6. 6. (per i più esperti) Cliccare su proprietis per passare dal linguaggio Microsoft a quello Oracle
  7. 7. Salvare

Dopo aver completato tale procedimento ed aver dato vita a un nuovo Data Source, si passa alla scelta delle dimensioni del report, Vertical, Cross o Horizontal, attraverso la finestra REPORTGRID DESIGN della schermata principale di DataTime.

Per finire si clicca sul pulsante Generate e da qui si accede al REPORT COMPOSER, la finestra che ci offre la possibilità di migliorare la parte visuale del nostro report implementando grafici, cruscotti, immagini, testo e molto altro.

Inserito da: Simone | dicembre 10, 2008

Reporting, Charting con DataTime

images4Grazie al post precedente siamo entrati nel mondo DataTime e abbiamo potuto osservare le caratteristiche principali che rendono tale soluzione di reportistica la più flessibile sul mercato rappresentando, quindi un vantaggio competitivo per le aziende che ne usufruiscono.

Proviamo a entrare un po’ nello specifico parlando del sistema di rappresentazione grafica di DataTime, che offre agli utenti la possibilità di posizionamento dei grafici in 3D, attraverso l’utilizzo di un motore di rendering che crea l’opportunità di gestire i grafici in estrema autonomia posizionandoli e colorandoli un po’ come si vuole.

Un altro importante elemento di differenziazione di DataTime è il sistema di Dashboards che consente di creare cruscotti personalizzati, andando ben al di là delle opzioni che vengono fornite da altri software, visto che in tale configurazione i cruscotti sono linkabili direttamente ai dati e ne riflettono costantemente i valori nei vari refresh o drill.

Per finire possiamo focalizzare la nostra attenzione sul fatto che, DataTime poggia il suo reporting system e l’impaginazione del layout grafico su un potente motore ETL, che lavora su due livelli in cui :

· Ogni procedura di tipo SQL può essere utilizzata

· L’utente attraverso il codice può indicare qualunque tipo di trasformazione

Inserito da: Simone | dicembre 8, 2008

Introduzione a DataTime Reporting System


DataTime Reporting Solution, è un software fra i più utilizzati al mondo per la gestione della reportistica aziendale attraverso la piattaforma Framework NET. logohome

Con DataTime la capacità di connessione verso i database è universale, i DBMS possono risiedere su qualunque tipo di macchina, con qualunque sistema operativo ed in qualunque parte del mondo, infatti questo software ha connettivita’ verso ORACLE, SQL Server, Access, DBL, SyBase, MY SQL ecc. o anche fogli Excel e semplici file di testo. Una delle caratteristiche più importanti di DataTime è la flessibilità, che comporta la possibilità di gestione di molti tipi di layout con annesse molteplici modalità di slice and dice del cubo multidimensionale dei dati. Inoltre esso include potenti funzionalità, come la rendicontazione, ROLAP, Grafici, Data Integration, Query Builder, ETL (estrazione dei dati, la trasformazione e di carico), ecc.

Data Time fornisce due possibilità per pubblicare i report sul web:

UPDATABLE: con questa architettura non si hanno vincoli di piattaforma per il server web. Ma l’unica possibilità per l’utente è la consultazione dei report.

INTERACTIVE: in questo caso all’utente è permesso di interagire con i report: rigenerazioni on demand, operazioni di drill, e poi ancora tutti i report sono esportabili verso Excel e renderizzabili in file PDF o pagine HTML.

Dopo aver elencato le principali caratteristiche di questo importante tool di reporting, vediamo ora, quali sono i passi da percorrere per creare un report con DataTime:

1. scaricare gratuitamente una demo del programma all’indirizzo: http://www.datatime.eu/download.aspx

2. aprire il programma, cliccare su Nuovo progetto e su Apri progetto

3. Ciccare su Nuova connessione

4. selezionare il database dal quale si vuole creare il report e salvare la connessione.

5. Cliccare su Quick report e su Ricarica struttura.

6. Selezionare una tabella tra quelle disponibili

7. cliccare su Query current e poi su Quick report

8. Effettuare nelle successiva finestra le operazioni di slice & dice

9. Ciccare su Generate

projectmanagement1Gli strumenti di query reporting e analisi consentono di chiarire le informazioni aziendali all’interno e all’esterno dell’organizzazione fornendo l’accesso ai dati più richiesti in modo affidabile e sicuro.

Le organizzazioni utilizzano le informazioni raccolte attraverso una strategia di business intelligence per incrementare il loro vantaggio competitivo.
I dati raccolti vengono opportunamente elaborati e utilizzati per supportare concretamente il decision making del management aziendale, monitorando l’andamento delle performance, generando stime previsionali, ipotizzando scenari futuri e future strategie.

Il mercato ha visto, nel tempo, un proliferare di software specifici di query reporting, di cui i più conosciuti sono:

· ACTUATE automatizza la generazione di informazioni strutturate che rende possibile fornire ogni tipo di Report in maniera dinamica e personalizzato, offrendo,Facilità di consultazione, Navigazione intelligente,Qualità delle immagini, Accesso istantaneo:

· BUSINESS OBJECTS è il principale fornitore mondiale di soluzioni software per la business intelligence (BI) che, con oltre 42.000 clienti in tutto il mondo, permette di realizzare reportistica evoluta ad analisi sui dati esistenti in altri database.
Mentre i dati sono archiviati su database esterni, le diverse entità e le relazioni intercorrenti sono descritte in un livello intermedio di metadati.

· DataTime è la più potente soluzione di reportistica (ROLAP), dashboards e business analytics esistente sul mercato, in termini di velocità di processamento e flessibilità del layout.

· MicroStrategy consente di gestire elevatissime quantità di dati direttamente sul web, esso è in grado di analizzare quantità di dati di gran lunga superiori, gestendo archivi informatici con una dimensione media di 300 gigabytes.

· Cognos offre capacità di Business Intelligence complete in un unico prodotto, su una architettura collaudata orientata ai Web service. È Facile da integrare, implementare e utilizzare.

Inserito da: Simone | novembre 17, 2008

Funzione dell’ETL e i principali tool software di ETL

Lo sviluppo dei sistemi informativi e del web ha creato un vasto patrimonio di dati. L’utilizzo di tale patrimonio informativo dell’impresa avviene tramite le tecnologie di Data Warehouse.

Il DW trasforma i dati dell’impresa, dispersi, non omogenei e difficilmente consultabili in informazioni strutturate, facilmente leggibili, esaminabili con efficienza e pronte per realizzare il controllo direzionale.

L’ambiente ETL (images3Extraction, Transform, Loading) permette l’estrazione e la raccolta, il caricamento e la trasformazione di ampi volumi di dati, provenienti dalle più disparate fonti informative e di qualsiasi tipologia: da quelli con una struttura semplice (esempio file sequenziali) a quelli con struttura più complessa (es. tabelle di RDBMS, file XML) o quelli provenienti dal web (click stream), ma anche dati da fogli elettronici o da immissione manuale (data entry) da parte degli utenti.

Circa il 70% delle attività connesse alla realizzazione e al mantenimento di un data warehouse viene assorbito dalla fase di Etl, è quindi interessante ricercare soluzioni che diano il giusto mix tra espressività delle trasformazioni, che è possibile ottenere, e manutenibilità del codice di gestione, assieme alle necessarie garanzie di robustezza del processocomplessivo.
Infatti, la costruzione e il successivo mantenimento di un data warehouse monolitico di stampo tradizionale non è più indicato, perché incapace d’adeguarsi a «quello che c’è sotto», che muta velocemente e che, quindi, non può essere imbrigliato dalle consuete necessità di production quality, tipiche dei sistemi operazionali.
Gli aspetti più interessanti sono quelli esplorativi assieme alla capacità di produrre sintesi in tempi molto brevi e d’adeguarle al mutamento della visione di business in tempi altrettanto rapidi.

L’ETL opera in modo trasparente con tutti gli RDBMS (Oracle, SQL Server, DB2, Sybase, Informix, MySQL, etc) e fornisce strumenti ottimizzati per il caricamento ed il refresh dei dati. Tali strumenti sfruttano al meglio, ed in modo completamente automatico, le utility avanzate di gestione dei dati offerte dal RDBMS.

Tra i migliori esempi di applicativi ETL ricordiamo :

SmartDB Workbench
DataStudio
Integrator
Informatica PowerCenter
Datastage IBM
SSIS Microsoft
I-service IngeniumTechnology
Scriptella ETL
Benetl
Oracle Data Integration Suite
Kettle Pentaho Data Integration

Articoli precedenti »

Categorie